Brand e social Network – L’importanza di avere una pagina “social”: il caso BMW

Nell’articolo pubblicato nei giorni scorsi abbiamo parlato della figura professionale del Social Media Manager. Oggi, per rimanere in tema, tratteremo il “caso” facebook di BMW, snocciolando qualche numero e cercando di capire le ragioni che guidano il successo delle pagine social di numerosi brand.

La ricerca, presentata allo IAB forum 2012 di Milano sulla digital economy in Italia, mostra come, nel settore dell’automotive, in seguito ai cambiamenti del comportamento d’acquisto, non si possa più prescindere  dalle pagine dei social network.

Dicevamo che il processo di acquisto è cambiato, con riferimento al settore delle quattro ruote, è stato appurato che la fase di valutazione delle alternative vede il consumatore più coinvolto e indipendente.

Se pensiamo che in passato si era costretti a fare il giro delle concessionarie per vedere le auto e conoscerne le caratteristiche e che eventuali suggerimenti venivano principalmente presi dalla stampa specializzata, adesso con il consolidamento della presenza della quasi totalità dei brand sul web, bastano pochi click per farsi un’idea ed eleggere il prossimo modello da custodire in garage.

Le risorse maggiormente utilizzate per reperire informazioni sull’ acquisto di un’automobile sono in ordine di importanza: il sito della casa madre, i pareri di amici e parenti ed i motori di ricerca, mentre troviamo un gradino più sotto i siti che aggregano innumerevoli offerte e che permettono di effettuare ricerche specifiche su brand e modelli di auto nuove e usate.

Lo studio ha dimostrato che nei mercati in via di sviluppo come Russia e Cina, i consumatori fanno maggiormente affidamento, rispetto a mercati maturi come quello europeo, sui contenuti generati dagli utenti della rete, come post e commenti sui social network.

In Italia si contano mensilmente circa 22 milioni di utenti facebook attivi ed il 64% di loro accede sul social network almeno una volta al giorno; un bacino di potenziali clienti non indifferente, il problema sta nel coinvolgerli ed avvicinarli al brand.

BMW ha strutturato molto attentamente la propria attività sui social network, programmando in anticipo le attività, ponendosi obiettivi e analizzando i risultati.

L’attività su facebook, affidata ad una società esterna, è stata pianificata con l’obiettivo di: creare una community di clienti e brand lovers, instaurare una relazione di engagement, qualificare i fan, gestire attivamente i Lead e coinvolgere la rete commerciale. I risultati vengono misurati in ottica di fan acquisiti su facebook e di Lead ottenuti attraverso campagne di social advertising e applicazioni sui social media.

Ogni tre mesi viene organizzato un meeting editoriale tra la società che si occupa del community management e le diverse funzioni aziendali BMW. L’attività sulla pagina prevede 5 post a settimana che vengono concordati attraverso un piano editoriale bisettimanale, salvo modifiche day-by-day.

I risultati parlano da soli, oltre 380.000 fan, tassi di engagement elevati ed una strategia di coinvolgimento sempre in evoluzione fanno di BMW Italia un caso di successo su facebook.

Il settore dell’automobilismo ha sicuramente delle caratteristiche proprie che ben si sposano con i social network, ma la convinzione che vedremo   casi di successo analoghi in altri settori è alta, dopotutto basta avere le idee chiare, programmare in anticipo le proprie attività ed avere un team di gestione e supporto degli aspetti “social” all’altezza.

 

 

Fonte: http://www.iabforum.it/iab-forum-milano-2012/interventi/workshop-tematici-10-ottobre.aspx

Tags: , , , ,

Sei interessato
ai risultati della ricerca?

iscriviti e scarica il documento

Risultati
ricerca 2013

iscriviti e scarica

Risultati
ricerca 2012

iscriviti e scarica

Gli articoli più popolari

ultimi post

Introduzione all’Osservatorio Marketing Relazionale 2013

Introduzione all’Osservatorio Marketing Relazionale 2013   Introduzione...

La pubblicità su smartphone cresce del 129%: è l’ora del Mobile CRM

La pubblicità su smartphone cresce del 129%: è l’ora del Mobile CRM

  I progressi delle aziende italiane nell’uso del canale Mobile per i processi...

Follow Us!